Il futuro dell’home automation tra innovazione e personalizzazione
Con l’avvento sul mercato di nuove tecnologie sempre più performanti, gli integratori di sistema si trovano a dover rispondere ad esigenze specifiche proposte dagli utenti e ad un crescente interesse nell’home technology. Insieme ad Alessandro Clari di Amadeus Network Solutions discutiamo di come le aziende di domotica possano rispondere a questi cambiamenti ottenendo un vantaggio competitivo grazie alla propria flessibilità.
Il mercato dell’automazione domestica e dell’home technology più in generale ha registrato un forte sviluppo nel corso dell’ultimo ventennio ed oggi questo progresso è ancora in atto. Tecnologie sempre più sofisticate tengono il passo con una domanda crescente, mentre clienti finali, architetti e costruttori chiedono prodotti personalizzati e altamente performanti.
Con Alessandro Clari di Amadeus Network Solutions analizziamo il modo migliore con cui un system integrator può reagire a questi cambiamenti e trarne vantaggio per il proprio business.
L’azienda, sul mercato dal 1994, si occupa di sistemi di automazione, partendo dalla progettazione, sviluppando la scelta componentistica più adeguata e procedendo all’installazione, messa in uso e collaudo del sistema. “Vista la crescita di prodotti domotici nei mercati stranieri, specialmente negli Stati Uniti, abbiamo intuito che anche il mercato italiano potesse presto presentare un interesse per l’home technology,” racconta Clari.
“Gli anni trascorsi ci hanno dato la possibilità di esplorare il mercato e imparare ad usare le tecnologie disponibili, crescendo e modulando la nostra offerta sulle ultime novità.” In questo modo, Amadeus Network Solutions si è specializzata nel tempo fino ad offrire un prodotto globale, inclusivo di sicurezza, anti-intrusione, gestione delle temperature e illumino-tecnica, passando per impianti audio-video sempre più rilevanti, anche in sale multimediali.
“Oggi, a livello di integrazione, possiamo gestire un elevato numero di sistemi per il cliente finale. Il mercato della tecnologia domotica è in pieno sviluppo,” commenta Clari. Negli ultimi tre anni, si è infatti registrata un’impennata di vendite di sistemi domotici, confermando la forte crescita di questa tendenza di mercato, aggiunge l’imprenditore. Accanto a questo forte sviluppo però, anche le esigenze a cui gli operatori del settore debbono rispondere stanno cambiando.
“Il cliente trascorre sempre meno tempo in casa e, in generale, il tempo da passare in famiglia si è ridotto,” spiega Clari. “Inoltre, famiglie con bambini o formate solo da una coppia hanno esigenze diverse. Il cliente cerca una soluzione tecnologica che presenti un’unica piattaforma utente, da poter gestire anche da remoto ed aperta a successive possibili integrazioni.”
Un esempio di come le tecnologie stiano avanzando per tenere il passo con esigenze sempre più complesse è l’integrazione tra la gestione delle temperature dell’ambiente domestico e la sicurezza o anti-intrusione, spiega Clari. “Se l’utente esce di casa, il sistema va automaticamente “in riposo,” consentendo anche importanti risparmi energetici.”
Per il futuro dell’industria domotica, Clari immagina un’integrazione sempre più globale e, di conseguenza, anche un forte sviluppo di tecnologie che favoriscano questa integrazione. “Vedo la gestione simultanea di quanti più prodotti possibile e, in quest’ottica, saranno favoriti ad esempio gli elettrodomestici integrabili e tutti quegli apparati domestici non più costruiti con una logica indipendente, bensì integrabile.”
Spesso, aggiunge Clari, il system integrator è costretto ad elaborare nuovi protocolli per comunicare con componenti e prodotti costruiti con una logica “chiusa,” che non favorisce la comunicazione tecnologica.
“Oggi l’integrazione è accessibile e possibile per un sempre maggiore numero di clienti. Sarebbe bene quindi prevedere una sorta di predisposizione dei propri prodotti verso altri elementi tecnologici,” spiega Clari. Inoltre, sta cambiando anche la tipologia degli impianti stessi, secondo l’imprenditore. “Lavoriamo sempre meno su impianti straordinariamente costosi, in favore di prodotti molto performanti, garantendo il successo grazie a soluzioni che non costano più una fortuna.” Questa relativa maggiore accessibilità di prodotti domotici favorisce senza dubbio la personalizzazione del progetto, adattato alle specifiche esigenze del cliente.
“Un esempio di come la tecnologia possa essere formulata in risposta a bisogni particolari è la domotica per i portatori di handicap, la cui domanda è attualmente in forte crescita,” commenta Clari. “Alcuni di questi clienti hanno necessità di avere un impianto domotico integrato nelle proprie abitazioni, con pulsanti accessibili e sistemi funzionali, per diventare più autonomi e magari aiutare anche a ridurre la necessità di una costante assistenza personale.”
Tra tecnologie avanzate e personalizzabili, la passione per il proprio lavoro resta l’elemento fondamentale per un system integrator, conclude Clari.
“Quando si lavora con un cliente e con la sua casa, vengono messe in campo tante risorse, sia economiche che affettive. La tecnologia è cambiata molto, ma rimane una questione delicata. E’ bene offrire le soluzioni più innovative dal punto di vista tecnologico, ma facendo attenzione che siano anche quelle giuste per quel determinato cliente e per la soddisfazione dei suoi bisogni.”
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